Il Golden Circle nella comunicazione della scuola

Secondo la teoria del Golden Circle di Simon Sinek, la comunicazione ha tre livelli: il cosa, il come e il perché.

Quando incontriamo un nuovo cliente, nel nostro caso una nuova famiglia, un nuovo studente ma anche un nuovo insegnante, di solito tendiamo a dirgli cosa facciamo a scuola, poi gli spieghiamo come lo facciamo e quali aspetti ci differenziano dalle altre scuole.

Sul piano razionale il discorso è impeccabile; potrebbe convincere il ragazzo e i genitori ad iscriversi o il docente a venire a lavorare per noi ma non basta e vi spiego il motivo.

Un rapporto di fiducia e fedeltà si poggia sul perché.

Il perché facciamo scuola, soprattutto nel caso di scuole paritarie con tutte le difficoltà che si hanno, riguarda la nostra missione, la vera motivazione che ci ispira e muove ogni giorno.

Perché la nostra scuola esiste?

Perché è importante per i ragazzi, le famiglie, il territorio?

Perché vale la pena lavorare nella nostra scuola?

Solo se nella relazione c’è la condivisione dei valori alla base della scuola, il nostro interlocutore capirà proposte e scelte, anche in momenti critici, si sentirà parte di una comunità, e sarà veramente fedele. 

La fedeltà degli alunni e delle famiglie è importante soprattutto nel passaggio tra livelli di scuola, per quanto riguarda i docenti invece sentirsi parte viva e essenziale di un’opera è fondamentale per la permanenza nonostante chiamate dalle scuole statali o da altre scuole. 

Cosa significa concentrarsi sul perché nella comunicazione? 

A livello di comunicazione il messaggio devono andare oltre le caratteristiche e dei vantaggi della scuola, deve essere sempre radicato sul perché facciamo determinate scelte o proposte.

Dalla comunicazione interna per un’uscita didattica, all’articolo sul sito che racconta un’attività svolta, alla proposta di un incontro culturale pubblico, alla presentazione durante l’Open Day: tutto deve andare più a fondo del cosa e del come per fare emergere il perché.

E questo può essere trasmesso anche nella semplicità e velocità dei post sui social per esempio con una bella immagine, un breve video o la grafica di una frase significativa.

Una comunicazione che va a fondo del perchè ha un effetto moltiplicatore sulla brand awareness.

Chi condivide i valori della scuola non si limita ad essere fedele ma diventa ambassador, promuovendo a sua volta la scuola nella sua cerchia di familiari, amici e conoscenti. La piena consapevolezza del valore profondo dell’opera educativa è quindi alla base del passa parola positivo, il primo e più importante canale di promozione per le scuole. 

Ecco a cosa serve partire dal perché!

Provate quindi a costruire anche voi il Golden Cicle della vostra scuola, potete farlo attraverso questionari a genitori e insegnanti o focus group mirati, compilate le 3 aree del cerchio con le parole chiave che più vi rappresentano e partite dal risultato per iniziare lo storytelling della scuola.

Attenzione però a non esagerare, per gli utenti il cosa e il come sono comunque fondamentali per conoscere la scuola quindi occorre trovare il giusto mix equilibrando i 3 ingredienti!

Se volete approfondire questo argomento, vi consiglio di guardare il video del Ted Talk di Sinek, in cui parla di questa teoria: https://bit.ly/FB_TED_Sinek

Contattatemi per costruire insieme il vostro Golden Circle!

  

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